Archivi tag: Ansel Adams

“Ho sempre pensato che la fotografia sia come una barzelletta: se la devi spiegare non è venuta bene”

Nella prima metà del 1800 nasce l’equivalente del nostro Photoshop, il Pittorialismo.
Utilizzando filtri particolari, il fuoco morbido, lenti con vari rivestimeni e manipolazione in camera oscura, i pittorialisti rendevano gli scatti pari alla pittura.

Robert Demachy

Henry Peach Robinson

Il bisogno di riportare la fotografia alla sua castità crebbe fino al punto che venne fondato un nuovo gruppo da Ansel Adams nel 1932, riuninendo tutti i fotografi aderenti alla straight photography, movimento che si propone di riprodurre la realtà nella sua purezza, ” Un’austera e sfolgorante poesia dal vero.”

Ansel Adams

Edward Weston

Il termine f/64 si riferisce all’apertura del diaframma e al valore massimo di profondità e contrasta nettamente il pittorialismo.

Sonya Noskowiak

Nascono così i migliori lavori di Ansel Adams, c0n una rivendicazione della “lentezza” della fotografia, attenzione ai particolari e soprattutto un’acuta osservazione della natura. Scatti che, anche se in bianco e nero, sembrano rievocare tutti i colori che un paesaggio può donare.

Ansel Adams

La Lomografia, il quale motto è “Don’t think, just shoot!”, condivide uno dei suoi temi fondamentali, ricorrendo però ad alcuni “trucchi” vicini al pittorialismo, come la messa a fuoco morbina della Diana+.

Ancora oggi ci sono due correnti invisibili di fotografi, chi aderente alla purezza della fotografia, chi più vicino a lavori di grafica. Ma come dice Ansel: “Non ci sono regole per le buone foto,ci sono solo buone foto.”

Annunci

3 commenti

Archiviato in Fotografia